Mostre

                                         GIGINO FALCONI   

 a cura di Sandro Franconi, con testi critici di Gualtiero De Santi e Riccardo Ceccarelli. 

Tradizionalmente assunto a simbolo del perenne mistero dell’esistenza, il mare ne diventa qui il corrispettivo visuale, con la sua presenza rassicurante e ambigua, inquietante e distruttiva, ma allo stesso tempo serena.

L’eccezionalità delle tele di Falconi che esporrà a Castelbellino dal 17 al 31 luglio 2011, presso Villa Coppetti, è da ritenersi come illustrazione di una nuova dimensione pittorica che supera il passato in cui la produzione maggiore era di stata di arte sacra (anche nell’ultima mostra collettiva il pittore a Roma ha partecipato ad una collettiva di opere sacre  dal titolo Venite Ad oremus). La scrittura però è diventato un preciso riferimento agli alibi del poeta nelle Laudi di D’Annunzio che incessantemente è divento uno schermo contro la solitudine. 

La parte più cospicua è senz’altro la ricca produzione di immagini femminili che vengono evocate dall’iconografia dannunziana, sempre filtrate attraverso cortine di sogno, affiorante da una distanza irreversibile del velo di malinconia.

L’artista è stato al centro al centro di una serie di monografie firmate, tra gli altri, da Antonio De Guercio, Carlo Bo, Mario Luzi e Mario De Micheli.

Andrea Carnevali

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: